
Un’Alda Merini che da piccola e ribelle diventa adulta, forte di un vissuto che l’ha resa saggia e ancora profondamente anticonformista. Questa è l’Alda Merini di Margherita Caravello. Non tanto la “pazza” che è stata rinchiusa in manicomio per molti anni. Ma una donna che ha amato con passione alcuni uomini – qui si evidenziano le relazioni con Manganelli, Quasimodo, Carniti (il primo marito) e Charles – e una sognatrice che ha inseguito la letteratura con successo fin da bambina.

Sul palco solo tre attori: Emanuela Caruso che interpreta il ruolo della poetessa, o della poeta (come si dice adesso), nelle sue diverse età, Leonardo Sbragia, che riveste tutti i ruoli maschili, da Charles al dottor Gabrici a Salvatore Quasimodo ad Ettore Carniti, e Margherita Caravello che interpreta i restanti personaggi femminili: la mamma, la sorella, la nonna, l’infermiera…

Tutto inizia nel bar Chimera, dove Laura Alunno serve con grande piacere Alda Merini, intuendone la genialità, e lei la ripaga donandole le sue poesie. Poi si torna indietro, e si ripercorre l’esistenza della poetessa dei Navigli tappa per tappa, emozione per emozione, in modo minimalista, efficace, e soprattutto fedele.
Uno spettacolo entusiasmante che rende degnamente omaggio a una delle autrici più amate da tutti.
Qui le prossime date.
Ornella Spagnulo (www.ornellaspagnulo.com)

Alla fine dello spettacolo, potrete acquistare il libro di Margherita Caravello, Un caffè con Alda Merini. L’inizio della storia.

Alda Merini. La poetessa di tutti di Ornella Spagnulo ripercorre la vita di Alda Merini e le sue poesie.
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