“Sono nata il ventuno a primavera”

sono nata il ventuno a primavera

Immagine di Giuliano Grittini

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.

Tra i versi della lirica Sono nata il ventuno a primavera, la nascita della poetessa è già leggenda.

Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Questa poesia, Sono nata il ventuno a primavera, fa parte di Vuoto d’amore (1991).

Siamo un po’ tutti nati il ventuno a primavera.

Ornella Spagnulo

sono nata il ventuno a primavera
La foto della copertina è di Giuliano Grittini

Ornella Spagnulo è dottoressa di ricerca in Studi Umanistici. Ha scritto il saggio Alda Merini. La poetessa di tutti (Augh! Edizioni), ha curato Confusione di stelle di Alda Merini (Einaudi) con Riccardo Redivo e ha scritto il saggio E gli angeli sono distanti. Interviste su Alda Merini (L’Erudita).

Ha pubblicato inoltre alcuni romanzi, tra cui Maddalena bipolare (Golem), che ha ricevuto diversi premi, e svariate raccolte di poesie, ottenendo, tra gli altri riconoscimenti, la medaglia Alda Merini di Poesia e il Premio Poesia Giovani Minturnae.

Qui il sito ufficiale: www.ornellaspagnulo.com.

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